Blog

I nuovi voucher

L’Art. 2-bis del Decreto Dignità approvato il 7 Agosto aumenta la soglia dimensionale dei voucher che porta alla conseguente estensione delle prestazioni occasionali.

In deroga al vincolo generale che vede le prestazioni occasionali non fruibili da parte degli utilizzatori che impiegano più di cinque lavoratori subordinati a tempo indeterminato, per le aziende alberghiere e le strutture ricettive che operano in ambito turistico il limite viene portato a 8 lavoratori a tempo indeterminato, a condizione che le prestazioni siano svolte da pensionati, giovani studenti con meno di meno di 25 anni di età, se regolarmente iscritti a un ciclo di studi presso un istituto scolastico di qualsiasi ordine e grado ovvero a un ciclo di studi presso l’università, disoccupati, percettori di prestazioni integrative del salario, del reddito di inclusione (REI) ovvero di altre prestazioni di sostegno del reddito.

Viene altresì precisato che i medesimi soggetti, per poter beneficiare dell’agevolazione prevista dal comma 8 dell’articolo 54-bis del DL n. 50/2017 (computabilità del solo 75% dei compensi dagli stessi percepiti ai fini dei limiti economici previsti dalla norma) devono autocertificare la loro condizione (cioè l’appartenenza alle categorie su menzionate) all’atto della registrazione nella piattaforma informatica.

Sempre i soggetti indicati, all’atto della registrazione sulla piattaforma informatica, devono autocertificare di non essere stati iscritti, nell’anno precedente, negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli, qualora tale condizione sia vera.

La sostituzione della lettera d) del comma 17 aumenta a 10 giorni l’arco temporale di riferimento della comunicazione preventiva per le aziende agricole, ed estende tale facoltà anche alle aziende alberghiere e alle strutture ricettive che operano nel settore del turismo.

Pertanto, se la generalità dei committenti dovranno indicare la data e l’ora di inizio e di fine di ogni prestazione occasionale, gli imprenditori agricoli, le aziende alberghiere e le strutture ricettive che operano nell’ambito del turismo, nonché gli enti locali, dovranno indicare “la data di inizio e il monte orario complessivo presunto, con riferimento ad un arco temporale non superiore a dieci giorni”.

È specificato, inoltre, che i versamenti che gli utilizzatori devono effettuare per utilizzare le prestazioni occasionali attraverso la piattaforma informatica gestita dall’INPS, possono essere effettuati anche per il tramite di un intermediario abilitato di cui alla Legge n. 12/1979.

La Legge di conversione prevede che il lavoratore possa scegliere di essere pagato direttamente per il tramite degli sportelli postali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *